Brevi cenni storici
Agglomerato compatto dalla planimetria triangolare dovuta alla disposizione delle strade che convergono a Ypsilon sulla Piazza poco distante dalla Chiesa Parrocchiale. Il nucleo del paese vanta case borghesi del secolo XVII e case coloniche con portoni di pietra di Saltrio e corti arricchite da colonne risalenti, alcune al secolo XV.
Ligornetto fino ala fine della seconda guerra mondiale ( 1945 ) era un villaggio dedito all'agricoltura con colture intensive dalla vite al tabacco, dal mais al frumento. La bachicoltura ha polarizzato l'attività dei contadini per tutto l'ottocento sino agli anni 20 del XX secolo.
L'emigrazione (stagionale) é stata fortissima sino alla fine della seconda guerra mondiale. Ligornetto vanta un'emigrazione artistica notevole risalente al secolo XVI. I nostri "mastri" con le loro botteghe batterono le vie dell'Europa orientale e centrale ( Germania, Polonia, Boemia e Italia ).
L'artista che diede fama a Ligornetto fu Vincenzo Vela scultore (1820-1891).
Cenni storici - Testo del Prof. Piffaretti